E' divertente scoprire che...

E' divertente scoprire che Google ha uno spiccato senso dell'umorismo:

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Apri Gmail, scopri che hai delle notifiche di Wave, e quando accedi vedi il più PITTORESCO mantainance advise che abbia mai incontrato da quando navigo in Internet XD

Vi siete mai chiesti da dove derivi il termine 'cravatta' ?

CRAVATTA: La parola deriva dal francese cravate, derivante a sua volta dal termine croato hrvat, che vuol dire appunto "croato". Infatti i cavalieri croati, assoldati da Luigi XIV, portavano al collo una sciarpa. In origine era apostrofata come sciarpa croatta poi abbreviata in croatta e dunque in crovatta.

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ecco un vero gentleman croatto con il tipico fazzoletto al collo, che darà i natali al noto accessiorio odiato da tutti i dipendenti da ufficio.

Quando le manie sorpassano il limite...

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è inutile negare, Claudia: ti abbiamo visto tutti!

Per fortuna che, per fare quattro risate, ora c'è anche Peto Sequi!

Per fortuna che, per fare quattro risate, ora c'è anche Peto Sequi!

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il tempo mi sta un po' sfuggendo di mano...

Se vedo il mio ultimo post, mi rendo conto che sto perdendo la proprietà del mio tempo. Succede sempre, quando ho un impiego...
Troppe cose da fare, troppo poco tempo per farle...

Già passata, per esempio, una settimana dal bellissimo raduno della Societas Duellatorum. Due giorni di scherma & divertimento: non vedo l'ora arrivi il prossimo raduno!

Antico esempio di lungimiranza Veneta negli acquisti...

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Antico esempio di lungimiranza Veneta negli acquisti...

Finalmente!

Finalmente siamo giunti al termine dell'analisi. Le tecniche di lancia corta (o ginetta) descritte da Fiore dei Liberi sembrano ormai un corpus organico e funzionale di nozioni.

Ora si può finalmente iniziare a scrivere qualcosa di sensato al riguardo!

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... ieri ci siamo deliziati con questo!

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 Morsi di Luce: Vino liquoroso

Morsi di Luce è un vino liquoroso di Indicazione Geografica Tipica (IGT). Il vino ha tonalità dorate-ambrate, profumi balsamici e di frutta che esplodono nella loro interezza con netti sentori di albicocca, fiore di sambuco e nocciole tostate. L’isola di Pantelleria è la culla del Morsi di Luce. Dalle uve Zibibbo, surmaturate su piante, si ricava un mosto altamente zuccherino e ricco di aromi che, dopo parziale fermentazione, viene aggiunto in distillato di vino e messo a riposare per almeno 10 mesi in piccoli fusti di prezioso rovere. L'affinamento in bottiglia completa ed impreziosisce il bouquet del vino liquoroso Morsi di Luce.
Bottiglie da 500 ml.

I territori di produzione del Morsi di Luce

Vigneti selezionati, coltivati sull’isola di Pantelleria. Solo in quest’isola, battuta dal vento, lo Zibibbo riesce a raggiungere la migliore qualità: acini grossi, dolci e carnosi ed un aroma particolare e molto intenso. Così si compongono i bouquet del vino liquoroso Morsi di Luce e del nuovo Passito di Pantelleria D.O.C.

Vinificazione e affinamento del Morsi di Luce

Pressatura di uve surmaturate su pianta e breve contatto con le bucce; pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata (17° - 18° C.).
Raggiunto il tenore alcolico di 5° - 6° C, si addiziona distillato di vino a gradazione di circa 16° C, così da bloccare il processo fermentativo e preservare buona parte degli zuccheri del mosto. Per la maturazione: almeno 10 mesi in carati da 225 litri di selezionatissimo rovere.
Il Morsi di Luce passa almeno 8 mesi in bottiglia.

Vendemmia del Morsi di Luce

La vendemmia del Morsi di Luce è manuale, a maturazione molto avanzata nella II decade di Settembre.
Il vitigno è Moscato di Alessandria conosciuto come Zibibbo.

Degustazione e abbinamenti gastronomici

Il vino liquoroso Morsi di Luce ha un colore brillante-dorato, con riflessi topazio; il profumo è intenso ed armonico, con netti sentori di albicocca, fiore di sambuco e nocciole tostate; il sapore è pieno, morbido e vellutato, con sentori di miele di acacia, scorza di cedro, sambuco e salvia; garbato retrogusto di frutta sciroppata e vaniglia.
Negli abbinamenti il Morsi di Luce s’incontra bene con il cioccolatto alla vaniglia. I due prodotti non entrano in contrasto in bocca, ma si esaltano vicendevolmente: il cioccolato sprigiona le proprie caratteristiche organolettiche contribuendo ad esaltare il sapore pieno, morbido e vellutato del Morsi di Luce. Il vino presenta un piacevole retrogusto di frutta sciroppata e di vaniglia.
Il bicchiere consigliato per assaporare il Morsi di Luce è il calice a tulipano grande, fine e trasparente. Morsi di Luce è ideale anche con dolci da forno e pasticceria secca, splendido e raffinato a fine pasto.
La conservazione deve avvenire in ambiente fresco (13° - 15°C), non umido, al riparo dalla Luce.







Continua la carrellata di artwork graziosi...

Rahmos9-1200x745

In questo periodo apprezzo particolarmente lo steampunk...

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Uhm... Difficile da dire...

Sono una persona alla disperata ricerca di un po' di pace, cui piace aver modo di sfogarsi, e spero che questo blog sarà una via per farlo.

Spero inoltre che questo diventi un ritrovo per gli amanti della scherma storica, delle miniature, delle cose belle... insomma: benvenuti!

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